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Programma triennale opere pubbliche, Tofanelli (Fdi): “Ecco il perché dell’astensione”

Il capogruppo di Fratelli d'Italia: "Pur condividendone alcune parti, abbiamo ritenuto che si potesse fare meglio"

“Con coerenza rispetto alla prima presentazione del programma triennale delle opere pubbliche, tenuta nel mese di marzo, ho ribadito, insieme al collega Marco Dondolini,  l’astensione alla delibera”. A parlare è il capogruppo di Fratelli d’Italia di Viareggio Carlalberto Tofanelli.

“Alla prima presentazione l’avevo definito un programma ambizioso e  meritevole di apprezzamenti, ma che poteva essere migliorato; con noi anche una componente della maggioranza riconobbe la necessità di apportare modifiche – prosegue Tofanelli -. Un programma largamente finanziato con un consistente avanzo di bilancio maturato a seguito di una politica amministrativa di cui, allo stesso tempo, come non esitiamo ad elogiarne le capacità non crediamo che si possa arrivare alla sua santificazione.  Insomma, il santo del giorno non cambierà”.

“Esiste anche un rovescio della medaglia, che solo la cecità dell’esaltazione ne ha impedito la vista – prosegue Tofanelli -. Infatti, la ricostruzione dello stadio, del Belvedere Puccini, il rifacimento della facciata del Palazzo delle Muse e  altri interventi di utilità pubblica – che seguendo la programmazione  dovranno essere realizzati – non possono cancellare il dramma che un prezzo è stato pagato. Questa amministrazione è stata brava, ma è mancata la consapevolezza che la città e i viareggini hanno pagato un enorme prezzo e per questo andavano ringraziati. Un prezzo che si è sostanziato negli ultimi anni in termini di riduzione dei servizi, aumento dei tributi,  privazione di strutture pubbliche, diffuso degrado dei nostri luoghi”.

“Ritornando al  programma, ne abbiamo apprezzato molti aspetti, del resto chi potrà obiettare sulla ricostruzione del nostro stadio, simbolo dello sport e degli eventi della nostra Viareggio? Chi potrà  obiettare sul rifacimento del Belvedere Puccini o del Palazzo delle Muse? E vengo alle nostre ragioni: abbiamo votato l’astensione a questo programma perché pur condividendone alcune parti, abbiamo ritenuto che si potesse fare meglio. Le mie osservazioni principali – spiega il consigliere – hanno riguardato gli interventi sulla mobilità leggera che ho ritenuto insufficienti, nello specifico ho suggerito che si potesse pensare ad un prolungamento della pista ciclabile di Bicchio fino al centro del paese di Torre del Lago; l’assenza totale di un campo di calcio nella frazione, un campo che costituirebbe la rinascita di un’attività sportiva della quale si vede e si sente  la mancanza tra i ragazzi, ed inoltre darebbe la dignità di un campo casalingo alla Torrelaghese che è costretta a disputare tutte le sue partite fuori dal paese”.

“Ho ricordato inoltre a questa amministrazione che nel 2024 si terranno le celebrazioni della morte del Maestro Puccini e, con uno sforzo di lungimiranza, anche in questa programmazione si sarebbe dovuto guardare a quella data come un grande appuntamento nel quale la città dovrà trovarsi preparata per trarre e raccogliere tutte le opportunità a disposizione. A tale proposito ho suggerito di guardare al viale Puccini di Torre del Lago come un elemento di invito culminante nei luoghi cari a Puccini – prosegue ancora Tofanelli -. Sarebbe inoltre interessante lavorare su una rielaborazione  di tutti gli spazi  pedonali del viale, concedendo maggiore fruibilità al passante e maggiore gradevolezza; Infine, non abbiamo mancato di rilevare che il programma conteneva anche un eccesso di concentrazione di denaro su alcuni punti, trascurando quasi completamente le necessità dei quartieri periferici dove vivono molti viareggini che chiedono più attenzione e rivendicano la vivibilità dei loro luoghi”.

“Ai prossimi consigli – conclude Tofanelli –  questi suggerimenti saranno oggetto di nostre peculiari richieste, a conferma ancora una volta che  l’opposizione del gruppo di Fratelli d’Italia vuole distinguersi nel dialogo e nella costruzione degli interessi della città”.

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