Camaiore, il sindaco: “Sea? Altro che batosta: per noi una vittoria che ci ha dato ragione”

31 maggio 2023 | 14:17
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Camaiore, il sindaco: “Sea? Altro che batosta: per noi una vittoria che ci ha dato ragione”

Il primo cittadino sulla sentenza del Tar: “E’ stato riconosciuto che 250 mila euro non erano dovuti”

“Non c’è alcuna batosta. Anzi. Le tre sentenze della prima frazione di contenziosi con Sea rappresenta una bella e netta vittoria che ancora una volta ci dà ragione. Il tema era Sea che chiedeva il pagamento di presunti servizi che in realtà non aveva erogato per la cifra che richiedeva”. A prendere la parola è il sindaco di Camaiore, Marcello Petrucci, dopo il pronunciamento del Tar.

“Infatti – prosegue – Sea reclamava oltre 650 mila euro, e il fatto che a Camaiore, con queste sentenze, venga chiesto di pagarne circa 400 mila ci pone di fronte a ben 250 mila euro di differenza, ovvero soldi che a Sea non spettavano e che quindi avrebbe preso illegittimamente e che i cittadini avrebbero ingiustamente dovuto pagare se noi non ci fossimo opposti. Come sapevamo da principio e come oggi è stato dimostrato, si trattava di una richiesta estremamente gonfiata nelle cifre. Per questo non posso che leggere questa sentenza come una vittoria. Camaiore continuerà a far valere le proprie ragioni e ne abbiamo e attendiamo fiduciosi alle prossime sentenze”.

“Ciò che purtroppo devo rilevare – afferma il sindaco – è come in Versilia continuino ad esserci strascichi di diatribe e ripicche personali che stanno ammalando il territorio: l’atteggiamento è quello della continua provocazione e della chiusura nei confronti di un dialogo che possa portare ad un finale condiviso. E tali modalità risultano ancor più deleterie quando le si usano nell’interfacciarsi a temi come questi, dove non ci dovrebbe essere altro interesse che la salute dei cittadini e la bontà del servizio-rifiuti offerto. Basta inseguire vecchi fantasmi. A Camaiore c’è un nuovo corso amministrativo, pronto anche al dialogo, se questo può servire a rafforzare ulteriormente il processo verso l’interesse pubblico e il bene comune. E il bene comune non è certo quello di continuare ad andare allo scontro ed usare questa vicenda per alimentare e anzi riproporre vecchie frizioni – come se ai cittadini fregasse qualcosa -, che per di più hanno dimostrato essere totalmente inutili e, soprattutto, dannosi”.

“In ogni caso – prosegue Petrucci -, Camaiore ha tristemente ancora impresse nella memoria collettiva le immagini dei cassonetti pieni e delle discariche a cielo aperto degli anni di Sea, con le maleodoranze che ne derivavano e che ci facevano vivere male. Il passaggio ad Ersu, al netto dei contenziosi – con cui sapevamo di doverci interfacciare, perché naturali in casi come questi -, ha finalmente consentito al decoro e alla pulizia di tornare nella nostra Città, con un sistema porta-a-porta funzionante e diffuso sull’intero territorio comunale, dalle colline al mare. Per questo, non posso che ringraziare Alberto Ramacciotti e Walter Bresciani Gatti per l’egregio lavoro svolto”.