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“Mario Pardini è la persona giusta”: Lucca 2032 lancia la volata per la corsa alla carica di sindaco foto video

Presentati i nomi della lista civica: in cima ci sono i consiglieri uscenti Enrico Torrini e Cristina Consani. Fra i candidati ex Forza Italia, Udc e Fratelli d'Italia, il coordinatore di Italia al Centro e un ex assessore

Un cambio di marcia netto, per riportare le persone a credere nella politica e trasformare la città da ogni punto di vista: tecnico, operativo e d’immagine. È la proposta della lista civica Lucca 2032 nata 2 anni fa a sostegno di Mario Pardini, che è stata presentata oggi (sabato 21 maggio) dal candidato sindaco per il centrodestra insieme ai 32 membri, fra cui i capilista Enrico Torrini e Cristina Consani.

Lucca 2032 presentazione lista

“Dopo aver conosciuto Mario Pardini qualche anno fa – racconta Cristina Consani – abbiamo ritenuto opportuno fondare il gruppo consiliare Lucca 2032 nel novembre 2021 proprio a sostegno della sua futura candidatura, che poi si è concretizzata questa primavera e alla quale hanno aderito anche i partiti del centro destra, quali Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e altre liste minori”.

“Siamo convinti – afferma – che Mario Pardini sia la persona giusta, arrivata al momento giusto. Dopo anni d’immobilismo sentiamo in città l’aria di cambiamento, e per questo ci proponiamo a Lucca intera”.

“Concordo con le parole della consigliera Consani, una compagna di viaggio iniziato nel 2017 per poi arrivare a Lucca 2032. Lucca 2032 – prosegue Enrico Torrini – è una lista di persone nata quando io e la consigliera abbiamo costituito il gruppo in consiglio comunale. Nel tempo è cresciuta, arricchendosi con tante figure trasversali del civismo lucchese. Figure che sono all’interno di questa lista, e lo potranno affiancare benissimo nella gestione della città”.

Oltre ai due capolista e consiglieri comunali uscenti Enrico Torrini e Cristina Consani, fra i 32 candidati a sostegno di Mario Pardini spiccano i nomi degli ex Forza Italia Marco Baccelli e Roberto Lotti, la titolare di agenzia immobiliare Paola Granucci, il commerciante Marco Santi Guerrieri già coordinatore di Fratelli d’Italia a Lucca, l’ex Udc Luciano Panelli, l’ex assessore comunale Stefano Pierini, vigile del fuoco in pensione da pochi giorni e il segretario provinciale di Italia al Centro Simone Simonini.

“Sono persone che credono in un cambiamento importante – afferma Mario Pardini – C’è bisogno di invertire il trend negativo di questa città avvicinandosi alle persone, tornando ad ascoltarle e convincerle che la soluzione non è non votare. Se avrò l’onore di gestire la città, questo sarà il mio impegno: far sì che la gente torni alle urne, con piacere. E parlo a nome di tutti i miei candidati”.

“Noi crediamo – continua il candidato sindaco per il centrodestra – che il nostro avversario principale non sia la sinistra, ma l’antipolitica e il non voto: noi combatteremo l’assenteismo e la cattiva politica con una politica buona, che nasce dal territorio e non fa proposte calate dall’alto”.

“Proposte – sottolinea – come quella della piazza coperta a San Concordio, che nascono dalla volontà di non perdere un treno e spendere soldi, senza tuttavia avere un progetto serio sull’utilizzo futuro di questa struttura. Come dimostra l’idea del candidato sindaco per il centrosinistra di creare nella piazza una pista di pattinaggio”.

Avanzata a metà aprile dall’attuale assessore alle opere pubbliche Francesco Raspini, l’ipotesi di dedicare alle attività sportive il così soprannominato Tambellone di San Concordio ha riscosso l’ironia e lo sgomento di numerosi cittadini ed esponenti politici. Fra questi Mario Pardini, che accusa Raspini di essere una contraddizione vivente anche sulla questione di Sistema Ambiente, scoppiata in seguito al servizio di Striscia la Notizia.

“Non si può non difendere i lavoratori delle aziende partecipate. Il Comune non ha coraggio: chi si propone di amministrare una città non se lo può permettere. Raspini ha avuto la delega a quel settore per anni, fino a poco tempo fa”. Era infatti marzo 2021 quando l’allora assessore all’ambiente Francesco Raspini lasciava il posto a Valentina Rose Simi per abbracciare la delega ai lavori pubblici, lasciata vacante dalla rimozione dalla giunta di Marchini.

“Se fossi stato il vertice politico di quel settore, avrei perlomeno parlato: e avrei detto quelle parole che sto dicendo qua oggi io. Perché non si può tacere davanti questo: se te ti proponi a guidare non un condominio ma una città come Lucca che si merita veramente di avere un’amministrazione lungimirante e coraggiosa, non puoi tacere”.

“Il mio attacco va dritto a questo punto. Io chiedo di sapere qualcosa. Dopo eventualmente chiederemo le dimissioni: ma intanto vogliamo sapere cosa sta succedendo. È stato chiesto un incontro, ieri, a un candidato concordato con noi, ma la risposta è stata no. Lo posso anche capire: c’è un’indagine in corso, aspettiamo l’esito. Però – conclude Pardini – non credo che nascondersi dietro un albero funzioni come meccanismo”.

La lista di  Lucca 2032

Enrico Torrini, Cristina Consani, Marco Baccelli, Jenny Battaglia, Barbara Bertani, Lorenzo Caccerini, Antonio Lorentzi Cinca, Silvia Francesconi, Filippo Giannoni, Diletta Giometti, Elisabetta Giovannelli, Paola Granucci, Marco Santi Guerrieri, Marco Leone, Daniela Leoni, Roberto Angelo Lotti, Giampaolo Marchi, Luca Mariani, Matteo Mazzotti, Michela Orlandi, Giuseppe Palagi, Luciano Panelli, Ferruccio Pera, Domenico Antonio Petrocelli, Susanna Pieri, Stefano Pierini, Victoria Pioli, Alessandro Ramacciotti, Simone Simonini, Marianna Carolina Talini, Valentina Tavacca e Massimo Terassan.

Lucca 2032 presentazione lista

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