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Viareggio zona rossa, Marcucci (Fdi): “I contagi aumentano mentre le attività collassano”

L'esponente di Fratelli d'Italia: "La soluzione non è chiudere tutto ma imparare a conviverci"

“Il sindaco ha scelto subito di far passare Viareggio alla zona rossa, ma i contagi aumentano e le attività sono al collasso”. E’ questo l’intervento di Christian Marcucci del direttivo di Fratelli d’Italia, che apre una riflessione “sull’opportunità di imboccare strade diverse con maggiori controlli delle forze dell’ordine e potenziamento delle strutture sanitarie”.

“Riparte la zona rossa con le sue restrizioni – spiega Marcucci – decisione presa dal sindaco in poche ore, dato l’aumento di qualche caso positivo, dando la colpa sempre ai cittadini: sicuramente qualcuno si è comportato in modo poco accorto, ma altri a quanto pare non sono stati ascoltati ma, anzi, smentiti proprio dal primo cittadino, mentre denunciavano la presenza di focolai in alcune zone di Viareggio. Però puntualmente dopo 15 o 20 giorni sono aumentati i casi di positivi, penalizzando la nostra città, come al solito facendo rimettere in primis le nostre attività, commerciali, sportive, turistiche, comprese quelle che riguardano i nostri amici animali. Tutto questo senza ne avere aiuti dallo Stato, tantomeno dall’amministrazione”.

Questo sistema di gestire la nostra città è sbagliato e continuare così porterà a un’ulteriore devastazione dell’economia locale. I numeri confermano che se le attività seguono alla lettera le procedure anti covid non ci sono aumenti di contagi. Sarebbe bene fare lavorare le nostre realtà e continuare a monitorare in modo attento il territorio con le forze dell’ordine. Ricordo all’ amministrazione – conclude Christian Marcucci – che la soluzione non è chiudere tutto, provocando ancora più danni di quelli creati dal nostro Stato, ma dal momento che c’è questo problema è necessario imparare a conviverci e, piuttosto, il sindaco dovrebbe urgentemente chiedere un potenziamento delle nostre strutture sanitarie”

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